giovedì 1 maggio 2014

Let's play 2014!

Dopo un anno di stop, torna il mitico torneo sportivo di calcio e pallavolo, quarta edizione!
Il campetto dell'Istituto Baronio, dove si svolgeranno le competizioni,
è in viale Trento 141, è vicino a Vicenza Ovest.
Chi viene da Vicenza Nord può trovare le indicazioni stradali cliccando qui.
Chi proviene da Vicenza Ovest, invece, può consultare questa mappa.
A presto!

venerdì 30 agosto 2013

Tre serate 2.0 degli amici veronesi


Che ve ne pare?
Comunicare qualcosa di se stessi attraverso qualsiasi mezzo, uno stralcio di libro, un pezzo suonato, un brano scritto, un monologo recitato.. qualsiasi cosa!

Questo è il link dove potete trovare l'evento di questa sera e più avanti quello delle altre due serate..
#ScambiaMenti


Buon tutto!

(scusate l'assenza.. è ora di togliere un po' di polvere!)

giovedì 17 gennaio 2013

VOTARE, Perchè?

UDITE UDITE!
Noi, come giovani, al parlare di politica ed elezioni spesso ci sentiamo poco rappresentati e, molti di noi, arrivano a pensare "Perchè votare? ". Tanti sono i dubbi che ci assalgono.. ma è giusto lasciar perdere così un nostro diritto?



mercoledì 16 gennaio 2013

Parola di Vita Gennaio 2013

 ..è un bel po' che questo blog non è più stato aggiornato con le Parole di Vita.. mi rendo conto che ormai siamo dopo la metà di gennaio, ma è proprio bella e concreta questa Parola di Vita. Buona Lettura, spero che venga anche concretizzata nelle nostre vite!

«Andate dunque e imparate che cosa significhi: misericordia io voglio e non sacrifi­cio»
(Mt 9,13).
 
«… misericordia io voglio e non sacrificio».
Ricordi quando Gesù ha detto queste parole?
Mentre era seduto a mensa, alcuni pubblicani e peccatori s’erano messi a tavola con lui. Accortisi di questo, i farisei avevano detto ai suoi discepoli: «Perché il vostro Maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». E Gesù, sentite queste parole, aveva risposto:
«Andate dunque e imparate che cosa significhi: misericordia io voglio e non sacrifi­cio».
Gesù cita qui una frase del profeta Osea e questo fatto dimostra che a Gesù piace il concetto lì contenuto: è infatti la norma secondo la quale Egli stesso si comporta. Essa espri­me il primato dell’amore su qualsiasi altro comandamento, su qualsiasi altra regola o precetto.
È questa la novità del cristianesimo. Gesù è venuto a dire che Dio vuole da te, nei con­fronti degli altri uomini, prima di tutto l’amore e che questa volontà di Dio era già stata an­nunciata nelle scritture come lo dimostrano le parole del profeta Osea.
L’amore è per ogni cristiano il programma della sua vita, la legge fondamentale del suo agire, il criterio del suo muoversi.
Sempre l’amore deve prendere il sopravvento sulle altre leggi. Anzi: l’amore per gli altri deve essere per il cristiano la solida base su cui può legittimamente attuare ogni altra norma.
«… misericordia io voglio e non sacrificio».
Gesù vuole amore e la misericordia è una sua espressione.
Ed Egli vuole che il cristiano viva così anzitutto perché Dio è così.
Per Gesù, Dio è prima di tutto il Misericordioso, il Padre che ama tutti, che fa sorgere il sole e fa piovere sopra i buoni e i cattivi.
Gesù, perché ama tutti, non teme di stare con i peccatori e in questo modo ci rivela chi è Dio.
Se Dio, dunque, è così, se Gesù è tale, anche tu devi nutrire identici sentimenti.
«… misericordia io voglio e non sacrificio».
«… e non sacrificio».
Se non hai l’amore per il fratello, a Gesù non piace il tuo culto. Non gli interessa la tua preghiera, l’assistenza alla Messa, le offerte, che puoi fare, se tutto ciò non fiorisce dal tuo cuore in pace con tutti, ricco di amore verso tutti.
Ricordi quelle sue parole tanto incisive del discorso della montagna? «Se dunque pre­senti la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare e va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono».
Esse ti dicono che il culto che più piace a Dio è l’amore del prossimo, che va messo alla base anche del culto verso Dio.
Se tu volessi fare un dono a tuo padre mentre sei in collera con tuo fratello (o tuo fra­tello con te) che ti direbbe tuo padre? «Mettiti in pace e poi vieni pure a offrirmi ciò che desi­deri».
Ma c’è di più. L’amore non è solo la base dl vivere cristiano. Esso è anche la via più di­retta, per stare in comunione con Dio. Lo dicono i santi, lo sperimentano i cristiani che vivono la loro fede: se aiutano i propri fratelli, soprattutto i bisognosi, cresce in loro la devozione, l’unione con Dio si fa più forte, avvertono che esiste un legame fra loro e il Signore: ed è ciò che dà più gioia alla loro vita.
«… misericordia io voglio e non sacrificio».
Come vivrai allora questa nuova Parola di Vita?
Non porre discriminazioni fra gli uomini che hanno contatto con te, non emarginare nessuno, ma a tutti offri quanto puoi dare, imitando Dio Padre. Aggiusta piccoli o grandi screzi che dispiacciono al Cielo e t’amareggiano la vita, non lasciare tramontare il sole – come dice la Scrittura – sulla tua ira, verso chiunque.
Se ti comporterai così, tutto ciò che farai sarà gradito a Dio e rimarrà nell’eternità. Sia che tu lavori o riposi, sia che tu giochi, o studi, sia che tu stia con i tuoi figli, o che tu porti la tua signora a spasso, sia che tu preghi, o ti sacrifichi, o adempi quelle pratiche religiose che convengono alla tua vocazione cristiana, tutto, tutto sarà materia prima per il Regno dei Cieli.
Il Paradiso è una casa che si costruisce di qua e si abita di là. E si costruisce con l’amore.
Chiara Lubich

martedì 27 novembre 2012

Aggiornamento Croncretizziamo

Ciao a tuttii!! :D

Ci siamo trovati Domenica sera, e anche con il poco preavviso eravamo abbastanza per cominciare!!

Le attività in programma per ora sono:

  • 08.12.2012 Lan Party (orari e luoghi ancora da definire..)
  • 15.12.2012 Gita a San Marino! 
  • 22/23.12.2012 Week end in montagna! per una passeggiata notturna :) che può diventare ciaspolada se nevica! :D pensavamo zona altopiano di Asiago ma non abbiamo ancora deciso un posto! chiunque abbia qualche idea è ben accetta!!
  • ? 31.12.2012 facciamo qualcosa insieme? dipende da quanti son d'accordo! 
  • a gennaio/febbraio pensavamo di fare una serie di CineForum su un qualche tema (anche qui chiunque abbia qualche idea PARLI!!! )

Quante altre cose bollono in pentola?! L'elenco era veramente lungo!
Chiunque abbia idee/proposte/mozioni le scriva pure!, unico obiettivo: CREARE PONTI!!

LET'S BRIDGE!!

mercoledì 21 novembre 2012

Ciao a Tuttiiiiii!!!! :D :D :D
come state? come stanno procedendo i vostri lavori nel costruire ponti??!! :)
pensavamo che fosse una bella idea di trovarci:

QUANDO? domenica sera 25 novembre,
[se il giorno non va bene a tante persone, dite quando preferite, che possiamo provare a capire]

DOVE? via Londra, 11 Montebello Vicentino

PERCHE'? per capire un po' che concretizzare di tutto quello che è stato scritto nel cartellone del (ormai lontano) ritrovo post genfest!

tanto per darvi un'idea vi scrivo tutto quello che è stato raccolto! poi potremmo in base agli interessi organizzarci in gruppetti più piccoli o boh, capiamo insieme come muoverci ;)


Ecco l'elenco:

- Vendere prodotti agricoli di cooperative del Sud per creare un ponte tra Nord e Sud.
 
- Andare a donare il sangue insieme.
- Torneo di calcio saponato.
- Gemellaggio con la Sicilia e approfondire il tema della legalità.
- Capodanno "Ultimo con gli ultimi".
- Serata di dialogo con il gruppo "Siamo Vicenza" e con varie comunità di immigrati (per es. la comunità francofona di Creazzo o gli americani delle varie basi vicentine).
- Concerto.
- Serata karaoke.
- Lan party.
- Camminata di 2 giorni.
- Giornata sulla neve.

- CineForum
- Torneo di soft-air.
- Torneo di calcio e pallavolo (scopo: raccolta fondi per i terremotati emiliani).
- Creare una mailing list.
- Preparare il ""programma"" per i giovani per la mariapoli (meeting di adulti/giovani/bambini,che si svolgerà a Lignano a marzo/aprile (3-4giorni), a cui noi tutti siamo invitati) **spiegherò meglio quando ci vediamo di persona!**
(N.B. programma= svago, settore ricreativo, momenti seri e/o cose divertenti).

In pentola ci son veramente tante cose.. che ne dite?? se per tanti il giorno è un problema possiamo spostare! :D

Buon Tutto,LET'S BRIDGE!

domenica 7 ottobre 2012

Post Genfest

è passato poco più di un mese al Genfest punto di arrivo e di partenza per tante cose..
Oggi ci troviamo tutti insieme!
rimpatriata per chi è venuto al genfest e grande festa per chi non è venuto che è comunque invitato!

STASERA DOMENICA 07 OTTOBRE 2012 ore 19.00

alla parrocchia di San Pio X (via giuriato, 1 Vicenza) per una cena tutti insieme!

Let's Bridge! che non rimanga soltanto un bel motto o un bel ricordo.. ma che sia un trampolino di lancio anche per la nostra Vicenza!
Buona Domenica a tutti
A stasera!!

P.s. scusate il poco preavviso e il silenzio di questo blog nel mese di settembre ma ci impegniamo a migliorarci!

lunedì 27 agosto 2012

-4 al genfest

Che trepidazione..
-4!

ORARI DI RITROVO:
Verona Ovest: 00.00
Montebello (palazzetto dello sport): 00.30
Vicenza Ovest: 00.50
Bassano del Grappa: 00.30

SIETE TUTTI PRONTI?!Pubblica post

note pratiche:
-portare carta di identità
-tessera sanitaria
-asciugamani (le lenzuola le troviamo là)
-radiolina (con auricolari, per le traduzioni)
-attenzione: le prese della corrente son tedesche, quindi munirvi di adattatori o quant'altro


http://www.youtube.com/watch?v=vbbm9nph29I&feature=BFa&list=UUHWIzRc2K83-44kn_sHqFXQ

lunedì 13 agosto 2012

Appuntamento "al fresco"...

Ciao a tutti!!
Finalmente dopo esami universitari e vacanze (purtroppo finite  :-(  ) torniamo operativi!
E per iniziare bene abbiamo pensato di iniziare al fresco con una scampagnata in montagna a Campogrosso (Vi)!

SABATO 18 AGOSTO (dalle 10.30)
vi aspettiamo tutti per passare una bella giornata insieme in attesa dell'ormai vicinissimo Genfest!

Dovete sapere che...
 - indicazioni stradali (da Rovigo), clicca qui.
(da Montecchio Maggiore è circa 1h di macchina);
- portare abbigliamento adatto alla montagna (scarpe, k-way, ecc...);
- pranzo a sacco;
- lo scopo non è scarpinare, ma conoscersi...quindi non si camminerà solamente, né ci saranno passeggiate troppo impegnative;
- il ritrovo è alle 10.30...a Rifugio Campogrosso (si arriva in macchina)!
  
Contatti:
 - Verona: Giacomo Lazzarin 3488872212
 - Bassano: Mirco Geremia 0424581137         3333554600
 - Vicenza: Jenny Celadon 0444648587     3460104575
                 Andrea Zorzan (assente per infortunio, ma disponibile per indicazioni stradali e info Genfest...) 0444511353     3484190108

A presto!!
;-)

sabato 28 aprile 2012

Let's play - Torneo di calcio e pallavolo

Anche quest'anno si farà il mitico torneo sportivo di calcio e pallavolo!
Ormai siamo giunti alla terza edizione!
Quest'anno, in vista del Genfest, il ricavato della giornata servirà a pagare il viaggio a Budapest dei giovani dei Paesi più poveri.
Il campetto dell'Istituto Baronio, in viale Trento 141, è vicino a Vicenza Ovest.
Chi viene da Vicenza Nord può trovare le indicazioni stradali cliccando qui.
Chi proviene da Vicenza Ovest, invece, può consultare questa mappa (parte da un centro commerciale vicino a Vicenza Ovest).
E cosa dire ancora? Portate tanta voglia di divertirvi!!
Ci vediamo presto allora!

lunedì 16 aprile 2012

incontro con la Politica!

Ritardo Ritardissimo scusate!
Quello che segue è un invito di una serata proposta dal Movimento Politico per l'Unità a Vicenza!
La serata è rivolta in modo particolare a noi giovani, NOI SIAMO IL FUTURO!!


L'Italia di oggi vive una profonda crisi della rappresentanza. Non ci sono alternative a una rinascita della politica se non su basi nuove.
Le riforme istituzionali ed elettorali sono determinati per ricucire società italiana e istituzioni e per restituire al Parlamento la capacità di accompagnare l'Italia a compiere una difficilissima transazione. E' per questo che il Movimento Politico per l'Unità vi invita ad una serata di dialogo e approfonimento su questi temi:
L'incontro avrà luogo il Martedì 17 APRILE 2012 alle ore 20.45
alla Casa Immacolata, Via Mora 57, Vicenza!

domenica 8 aprile 2012

Newsletter?

Ho pensato che sarebbe una cosa comoda mettere il link diretto alla newsletter dei giovani per un mondo unito del triveneto, così da collegare noi al resto del mondo, e il resto del mondo a noi :D

(visto che mi son svegliata tardi solo per questo mese allego i link delle 4 newsletter precedenti!)

Dicembre
Gennaio
Febbraio
Marzo

Buona lettura, Buon aggiornamento!
Buona Pasqua a tutti!

domenica 1 aprile 2012

LET'S PLAY - LAN PARTY

Parola di Vita aprile 2012

«Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato» (Gv 15,3)

Penso che il cuore dei discepoli, sentendo questa decisa parola di incoraggiamento di Gesù, abbia sussultato. Come sarebbe meraviglioso se Gesù la potesse indirizzare anche a noi! Per esserne un po’ degni, vediamo di comprenderla. Gesù ha appena fatto il famoso paragone della vite e dei tralci. Egli è la vera vite, il Padre il vignaiolo, che recide i tralci infruttiferi e pota ogni tralcio che porta frutto, perché ne porti di più. Spiegato questo, egli afferma:

«Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato».

«Siete già mondi…». Di che purezza si tratta? Di quella disposizione d’animo necessaria per star dinanzi a Dio, di quell’assenza di ostacoli (come il peccato, ad esempio) che si oppongono al contatto col sacro, all’incontro col divino. Per avere questa purezza, è necessario un aiuto dall’Alto. Già nell’Antico Testamento, l’uomo aveva preso coscienza della sua incapacità di avvicinarsi a Dio con le sue sole forze. Occorreva che Dio gli purificasse il cuore; gli desse un cuore nuovo. Un bellissimo Salmo dice: «… crea in me, o Dio, un cuore puro».

«Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato».

Secondo Gesù vi è un mezzo per essere puri, ed è la sua Parola. Quella Parola che i discepoli hanno udito, cui hanno aderito, li ha purificati. La Parola di Gesù, infatti, non è come le parole umane. In essa è presente Cristo come, in altro modo, è presente nell’Eucaristia. Per essa Cristo entra in noi. Accettandola, praticandola si fa in modo che Cristo nasca e cresca nel nostro cuore. Paolo VI diceva: «Come si fa presente Gesù nelle anime? Attraverso la comunicazione della Parola passa il pensiero divino, passa il Verbo, il Figlio di Dio fatto uomo. Si potrebbe asserire che il Signore s’incarna dentro di noi quando noi accettiamo che la Parola venga a vivere dentro di noi».

«Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato».

La Parola di Gesù viene paragonata anche ad un seme gettato nell’intimo del credente. Accolta, penetra nell’uomo e, come un seme, si sviluppa, cresce, porta frutto, “cristifica”, rendendoci conformi a Cristo. Essa, così interiorizzata dallo Spirito, ha realmente la capacità e la forza di tenere il cristiano lontano dal male: finché lascia agire in sé la Parola, egli sarà libero dal peccato, quindi puro. Peccherà soltanto se smetterà di obbedire alla verità.

«Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato».

Come vivere, allora, onde meritare anche noi l’elogio di Gesù? Mettendo in pratica ogni Parola di Dio, nutrendocene attimo per attimo, facendo della nostra esistenza un’opera di continua rievangelizzazione. Questo per arrivare ad avere gli stessi pensieri e sentimenti di Gesù, per riviverlo nel mondo, per mostrare ad una società, spesso invischiata nel male e nel peccato, la divina purezza, la trasparenza che dona il Vangelo. Durante questo mese, poi, se è possibile (e cioè se anche altri condividono le nostre intenzioni), vediamo di mettere in pratica in modo particolare quella Parola che esprime il comandamento dell’amore reciproco.

Per l’evangelista Giovanni, che riporta la frase di Gesù da noi oggi considerata, infatti c’è un legame tra la Parola di Cristo e il comandamento nuovo. Secondo lui, è nell’amore reciproco che si vive la Parola con i suoi effetti di purificazione, di santità, di impeccabilità, di frutto, di vicinanza con Dio. L’individuo isolato è incapace di resistere a lungo alle sollecitazioni del mondo, mentre nell’amore vicendevole trova l’ambiente sano, capace di proteggere la sua esistenza cristiana autentica.

Chiara Lubich

lunedì 12 marzo 2012

Parola di Vita Marzo 2012

«Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna»
(Gv 6,68)

Alle folle che accorrevano, Gesù parlava del Regno di Dio. Lo faceva con parole semplici, con parabole tratte dalla vita di ogni giorno, eppure il suo parlare aveva un fascino tutto particolare. La gente rimaneva colpita dal suo insegnamento perché insegnava loro come uno che ha autorità, non come gli scribi. Anche le guardie andate per arrestarlo, quando i sommi sacerdoti e i farisei le interrogarono perché non avevano eseguito gli ordini, risposero: «Mai un uomo ha parlato come parla quest’uomo».

Il Vangelo di Giovanni riporta anche colloqui di luce con singoli, come Nicodemo o la samaritana. Gesù va ancora più in profondità con i suoi apostoli: parla apertamente del Padre e delle cose del Cielo, senza più fare uso di similitudini; ne sono conquistati, e non indietreggiano neppure quando non comprendono appieno le sue parole, oppure quando esse sembrano troppo esigenti.

«Questo linguaggio è duro», gli dissero alcuni discepoli quando sentirono che avrebbe dato loro da mangiare il suo corpo e da bere il suo sangue. Gesù, vedendo che i discepoli si tiravano indietro e non andavano più con lui, si rivolse ai 12 Apostoli: «Forse anche voi volete andarvene?»

Pietro, ormai avvinto a lui per sempre, affascinato dalle parole che gli aveva sentito pronunciare dal giorno che lo aveva incontrato, rispose a nome di tutti:

«Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna»

Pietro aveva capito che le parole del suo Maestro erano diverse da quelle degli altri maestri. Le parole che vanno dalla terra alla terra, appartengono e hanno il destino della terra. Le parole di Gesù sono spirito e vita perché vengono dal Cielo: una luce che scende dall’Alto ed ha la potenza dell’Alto. Le sue parole possiedono uno spessore ed una profondità che le altre parole non hanno, siano esse di filosofi, di politici, di poeti. Sono «parole di vita eterna» perché contengono, esprimono, comunicano la pienezza di quella vita che non ha fine, perché è la vita stessa di Dio.

Gesù è risorto e vive, e le sue parole, anche se pronunciate nel passato, non sono un semplice ricordo, ma parole che egli rivolge oggi a tutti noi e a ciascuna persona di ogni tempo e di ogni cultura: parole universali, eterne.

Le parole di Gesù! Devono essere state la sua più grande arte, se così si può dire. Il Verbo che parla in parole umane: che contenuto, che intensità, che accento, che voce!

«Un giorno ‑ racconta ad esempio Basilio il Grande ‑, quasi svegliandomi da un lungo sonno, guardai la luce meravigliosa della verità del Vangelo e scoprii la vanità della sapienza dei prìncipi di questo mondo».

Teresa di Lisieux in una lettera del 9 maggio 1897 scrive: «Qualche volta, quando leggo certi trattati spirituali… il mio povero piccolo spirito non tarda a stancarsi. Chiudo il libro dei sapienti che manda in pezzi la mia testa e dissecca il mio cuore, e prendo in mano la Sacra Scrittura. Allora tutto mi diventa luminoso, una sola parola dischiude all’anima mia orizzonti infiniti e la perfezione mi sembra facile».

Sì, le parole divine saziano lo spirito fatto per l’infinito; illuminano interiormente non solo la mente, ma tutto l’essere, perché sono luce, amore e vita. Danno pace ‑ quella che Gesù chiama sua: «la mia pace» ‑ anche nei momenti di turbamento e di angoscia. Danno gioia piena pur in mezzo al dolore che a volte attanaglia l’anima. Danno forza soprattutto quando sopraggiungono lo sgomento o lo scoraggiamento. Rendono liberi perché aprono la strada della Verità.

«Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna»

La Parola di questo mese ci ricorda che l’unico Maestro che vogliamo seguire è Gesù, anche quando le sue parole possono sembrare dure o troppo esigenti: essere onesti nel lavoro, perdonare, mettersi a servizio dell’altro piuttosto che pensare egoisticamente a se stessi, rimanere fedeli nella vita familiare, assistere un ammalato terminale senza cedere all’idea dell’eutanasia…

Ci sono tanti maestri che ci invitano a soluzioni facili, a compromessi. Vogliamo ascoltare l’unico Maestro e seguire lui, che solo dice la verità ed ha «parole di vita eterna». Così possiamo ripetere anche noi queste parole di Pietro.

In questo periodo di Quaresima in cui ci prepariamo alla grande festa della Resurrezione, dobbiamo veramente metterci alla scuola dell’unico Maestro e farci suoi discepoli. Anche in noi deve nascere un amore appassionato per la parola di Dio: la accogliamo con attenzione quando ci viene proclamata nelle chiese, la leggiamo, la studiamo, la meditiamo…

Ma soprattutto siamo chiamati a viverla, secondo l’insegnamento della stessa Scrittura: «Siate di quelli che mettono in pratica la Parola, e non soltanto ascoltatori, illudendo voi stessi». Per questo ogni mese ne prendiamo in considerazione una in particolare, lasciando che ci penetri, ci modelli, “ci viva“. Vivendo una Parola di Gesù viviamo tutto il Vangelo, perché in ogni sua Parola egli si dona tutto, viene lui stesso a vivere in noi. E’ come una goccia di sapienza divina di Lui, il Risorto, che lentamente ci scava dentro e sostituisce il nostro modo di pensare, di volere, di agire in tutte le circostanze della vita.

Chiara Lubich

Pubblicata in Città Nuova, 2003/4, p.7

domenica 26 febbraio 2012

IMPASTIAMOCI le mani!

TIRIAMOCI SU LE MANICHE.. E VIAAAA!!!
4 MARZO 2012
tutti a Brugnato(La Spezia)! a imbiancare/TuttoQuelloChePuòServire

se sei interessato invia una mail a gmuvicenza@gmail.com ci organizzeremo per le macchine e i dettagli tecnici!
inoltro l'appello a cui aderiamo:

Ciao Italia! La Liguria, in particolare la Provincia di Spezia, ha di nuovo bisogno di voi! Qualcuno di voi ha già dato una mano a spalare e ripulire le case, i negozi, i giardini degli alluvionati e non potete capire quanto le famiglie stiano, ancora oggi, ringraziando per la nostra collaborazione. Sono stata in questi giorni a Brugnato, cittadina particolarmente colpita, la definirei una “città fantasma”. Ovviamente volontari non ce ne sono più, alcune famiglie non potevano tornare a vivere nelle loro case e hanno trovato sistemazioni diverse e la polvere del fango è ancora li che aleggia dell’aria. Mette un po’ di tristezza, ma forse possiamo fare qualcosa! Nelle case c’è bisogno di persone d’esperienza, idraulici, elettricisti, ma c’è una cosa che si può fare (cercando di farla il meglio possibile): DARE IL BIANCO! La Signora Angela, che è un nostro contatto di Brugnato, ha fatto un giro del paese per vedere se le famiglie sarebbero contente di una visita da parte di giovani volenterosi anche se non professionisti e….HANNO DETTO Sì!!! Abbiamo fissato una data: DOMENICA 4 MARZO (sperando vivamente che il tempo non ci ostacoli). Chi pensa di non essere in grado non è tagliato fuori, perché questa attività prevede che qualcuno tenga ferma la scala, qualcuno “precisino” che attacchi con lo scotch il giornale per non sporcare mobili e pavimenti e ci sarebbe anche da spostare della legna dai giardini…qualcosa da fare si trova…purtroppo!
TUTTI PRONTI?? SI PARTE!

giovedì 12 gennaio 2012

mercoledì 11 gennaio 2012

Parola di Vita gennaio 2012

«Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio» (Col 3,1).

Queste parole, rivolte da san Paolo alla comunità di Colossi, ci dicono che esiste un mondo, nel quale regna l’amore vero, la comunione piena, la giustizia, la pace, la santità, la gioia; un mondo dove il peccato e la corruzione non possono più entrare; un mondo dove la volontà del Padre è perfettamente compiuta. È il mondo al quale appartiene Gesù. E’ il mondo che egli ha spalancato a noi con la sua risurrezione, passando attraverso la dura prova della passione.

«Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio.»


A questo mondo di Cristo, dice san Paolo, noi non soltanto siamo chiamati, ma già apparteniamo. La fede ci dice che mediante il battesimo noi siamo inseriti in lui e, perciò, partecipiamo della sua vita, dei suoi doni, della sua eredità, della sua vittoria sul peccato e sulle forze del male: siamo infatti risorti con lui.

Ma, a differenza delle anime sante che hanno già raggiunto il traguardo, la nostra appartenenza a questo mondo di Cristo non è piena e svelata; soprattutto non è stabile e definitiva. Fino a che ci troviamo su questa terra noi siamo esposti a mille pericoli, difficoltà e tentazioni, le quali possono farci tentennare, possono frenare il nostro cammino o addirittura deviarlo verso false mète.

«Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio.»


Si comprende allora l’esortazione dell’Apostolo: «Cercate le cose di lassù». Cercate di uscire non già materialmente, ma spiritualmente da questo mondo; abbandonate le regole e le passioni del mondo per lasciarvi guidare in ogni situazione dai pensieri e dai sentimenti di Gesù. “Le cose di lassù”, infatti, stanno ad indicare la legge di lassù, la legge del Regno dei cieli, che Gesù ha portato in terra e vuole che realizziamo fin da ora.

«Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio.»


Come vivere allora questa Parola di vita? Essa ci sprona a non accontentarci di una vita mediocre, fatta di mezze misure e compromessi, ma a conformarla, con la grazia di Dio, alla legge di Cristo.

Ci spinge a vivere e ad impegnarci a testimoniare nel nostro ambiente i valori che Gesù ha portato sulla terra: potrà essere lo spirito di concordia e di pace, di servizio ai fratelli, di comprensione e di perdono, di onestà, di giustizia, di correttezza nel nostro lavoro, di fedeltà, di purezza, di rispetto verso la vita, ecc.

Il programma, come si vede, è vasto come la vita; ma per non rimanere nel vago, attuiamo in questo mese quella legge di Gesù che è un po’ il sunto di tutte le altre: vedendo in ogni fratello Cristo, mettiamoci al suo servizio. Non è poi questo che ci sarà chiesto al termine della nostra esistenza?

Chiara Lubich